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Proprio come per gli umani, le unghie del gatto crescono e si riformano continuamente e, al contrario di ciò che in molti pensano, tagliare le unghie al gatto non è un’operazione dolorosa. È importante tagliare le unghie ai gatti soprattutto per prevenire dolori e infezioni provocati dalla crescita delle unghie verso l’interno penetrando nei cuscinetti e per salvaguardare la loro incolumità, visto che potrebbero anche restare impigliati e farsi male. Solitamente le unghie anteriori crescono più rapidamente delle unghie posteriori, che si limano in autonomia senza richiedere nessun intervento.

Per questo è importante verificare periodicamente la lunghezza delle unghie per evitare che crescano eccessivamente, soprattutto nei soggetti anziani che potrebbero avere più difficoltà nel regolarle in autonomia.

 

Ovviamente il taglio delle unghie è da fare in modo consapevole, tenendo conto di alcuni accorgimenti e con tagliaunghie specifici, diversi dalle classiche forbicine e taglia unghie per noi umani.

I gatti che vivono all’esterno possono farsi le unghie su superfici ruvide che li aiutano a mantenerle della giusta lunghezza e quindi non necessitano dell’intervento umano.

I gatti che vivono in casa, invece, devono avere sempre a disposizione il tiragraffi posizionato in modo strategico, per evitare che non venga utilizzato o che il micio si faccia le unghie su divani, tende e mobili.

È importante abituare il gatto a questa operazione fin da quando è cucciolo, iniziando a manipolare la zampa unghia per unghia, offrendogli uno snack per premiare la sua pazienza. Quando si sarà abituato, potrai inizia a tagliare gradualmente le unghie servendoti dell’apposito tagliaunghie.

 

 

Come si tagliano le unghie al gatto?
Se non hai mai provato a tagliare le unghie al tuo gatto presta attenzione a non spuntarle troppo in profondità nella parte vascolarizzata perché potresti provocargli dolore e sanguinamento: puoi affidarti al tuo veterinario o toelettatore di fiducia chiedendogli di mostrarti la corretta procedura che potrai poi ripetere a casa. Solitamente richiede pochi minuti ma va comunque fatta con calma, senza forzare il gatto che potrebbe non amare stare fermo troppo a lungo.

Un consiglio per capire quando le unghie iniziano ad essere troppo lunghe, è quello di osservale quando il gatto è rilassato, premendo delicatamente tra l’indice e il pollice per far uscire l’unghia. Taglia quindi solo la parte trasparente per evitare di arrivare ai vasi sanguigni della zampa: non tagliare mai oltre l’estremità appuntita per evitare dolori e sanguinamenti.

 

Se noti che l’unghia è penetrata nel cuscinetto consulta subito il veterinario poiché possono essere dolorose da tagliare e potrebbe essere necessario somministrare al micio anestetici o antibiotici.

L’operazione di per sé è semplice, ma ovviamente dipende molto anche dal tipo di gatto: se il vostro gatto non ama essere manipolato o è irrequieto c’è solo una cosa da fare: affidarsi al veterinario o ad un toelettatore esperto.

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